ATTIVITA' IN CORSO
Via Teatro Marcello
Via Teatro Marcello
Studio degli ipogei alle pendici del Campidoglio


Isola Tiberina
Isola Tiberina
Studio dei santuari nei sotterranei dell'Ospedale Fatebenefratelli


Porto Fluviale
Porto Fluviale
Scavo, studio e ripristino dell’antico condotto di scarico a cappuccina


Emissario Albano
Emissario Albano
Esplorazione e studio nell'ambito della Federazione Hypogea


Cloaca Maxima
Cloaca Maxima
Il sistema di gestione delle acque, in ingresso come in uscita, permise a Roma di raccogliere una popolazione numericamente mai più raggiunta fino all'800.
La Cloaca Maxima è una delle fondamenta di tale sistema.


Colosseo
Colosseo
Esplorazione e mappatura delle condotte sotterranee.


FEC - Santa Pudenziana
FEC - Santa Pudenziana
Studio e rilievo degli ambienti sotterranei della Chiesa.


Cave di Villa de Sanctis
Cave di Villa de Sanctis
Esplorazione e rilievo della vasta rete caveale del Sesto Municipio.


Acquedotti
Acquedotti
Studio ed esplorazione degli acquedotti dell'antica Roma


Ipogei di Villa Ada
Ipogei di Villa Ada
Studio e rilievo di tutti gli ambienti ipogei presenti a Villa Ada


Villa di Massenzio
Villa di Massenzio
Il complesso massenziano si estende tra il II ed il III miglio della via Appia Antica ed è costituito da tre edifici principali: il palazzo, il circo ed un mausoleo dinastico, progettati in una inscindibile unità architettonica per celebrare l’imperatore Massenzio.


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Ambienti di cava di Villa de Sanctis e del V Municipio

 
Esplorazione e rilievo della vasta rete caveale del Sesto Municipio.

A seguito degli accordi con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, l'Ufficio Giardini di Roma Capitale e la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, l'Associazione Roma Sotterranea sta svolgendo sin dall'Agosto 2012 un'attività di esplorazione e di rilievo degli ambienti ipogei già conosciuti come cave di pozzolana sottostanti il parco di Villa de Sanctis.

L'accesso agli ambienti di cava avviene tramite una scala che conduce ad ambienti sotterranei che si trovano tra gli 8 e i 16 metri di profondità rispetto al piano campagna.

Cave di Villa de Sanctis Gli ambienti di cava esplorati sino ad oggi si sviluppano ben oltre i confini del parco: in particolare, le esplorazioni svolte finora hanno mostrato uno sviluppo delle gallerie di cava almeno sino a Via Teano a Nord, Via Casilina a Sud e Via Romolo Balzani ad Est.

L'elevata estensione degli ambienti ipogei e l'andamento labirintico delle gallerie che risultano scavate in modo omogeneo in tutte le direzioni, richiedono dunque una precisa ed attenta mappatura per consentire l'effettuazione dell'esplorazione nella massima sicurezza. Le gallerie hanno un'ampiezza media compresa tra i 4 e i 5 metri ed un'altezza variabile, in base all'interro attualmente presente a seguito di crolli e/o attività di movimento terra e/o riempimenti effettuati dall'esterno, compresa tra 1 e 6 metri. I tratti non soggetti a crollo o riempimento di terra presentano un'altezza media compresa tra 3 e 4 metri.

Una ampia porzione degli ambienti di cava è interessata da gallerie utilizzate in tempi moderni come fungaia; sacchi di micelio, residui di impianti idrici ed elettrici, uffici in muratura e numerosi utensili sono tutt'ora presenti nelle cave. Tali gallerie sono contraddistinte in modo evidente dalla presenza di calce sulle pareti che le ricopre completamente.

Numerosi sono i tratti di cava che presentano interri provenienti dall'esterno: coni di riempimento di decine di metri cubi di spazzatura che è stata riversata dal primo dopo guerra fino agli anni più recenti all'interno del sottosuolo, così come numerosi sono i pozzi (tamponati, riempiti in terra o ancora aperti in superficie) rinvenuti durante le esplorazioni, principalmente nella zona a Nord del parco.

Nel Maggio del 2013 risultano rilevati dalla nostra Associazione circa 95.000 metri quadrati di sottosuolo (si stima che le gallerie di cava si estendano verosimilmente per circa 600.000 metri quadrati).

L'attività di esplorazione e di rilievo ha permesso di evidenziare, inoltre, alcune situazioni di pericolo che, con l'ausilio del corpo dei Vigili del Fuoco sono state oggetto di immediata segnalazione all'Ufficio Giardini e all'Ufficio Tecnico del VI Municipio, che hanno così potuto procedere ad una repentina messa in sicurezza.


per Roma Sotterranea, Ivano Stranieri



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