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Sepolcro di via Statilia (apertura speciale) e la Tomba del fornaio a porta Maggiore.
10 Dicembre 2017

 

Sepolcro di via Statilia (apertura speciale) e la Tomba del fornaio a porta Maggiore.

Per informazioni contattare il 320.5560439


Via Statilia angolo via di Santa Croce in Gerusalemme.

Quattro nuclei di tombe, risalenti al 100 a.C., tutte diverse tra loro, ci illustrano varie tipologie di sepolture.
La più antica, in blocchi di tufo, all’interno istoriata con i nomi dei proprietari; del liberto Publio Quinzio , della moglie e della concubina.
 La seconda è costituita da due celle, alle quali si accede mediante porticine che si aprono esternamente dove oltre ai nomi troviamo i ritratti dei defunti. Il terzo sepolcro  è del tipo a colombario,  mentre il quarto presenta una forma ad ara.

 Porta Maggiore,
 era in realtà un monumentale arco d'ingresso, fatto costruire dall'imperatore Claudio per farvi passare le condutture del suo acquedotto. Sotto l'arco, posto in una delle più alte zone della città, dove anche altri acquedotti avevano i loro castelli di distribuzione, passavano due importanti strade: la Prenestina e la Labicana.
Durante la costruzione della cinta muraria Aureliano volle includerlo in essa e riadattarlo a Porta. Fu chiamata Porta Maggiore per indicare ai pellegrini la strada che conduceva a Santa Maria Maggiore.
Sul lato esterno alle mura è situato un particolare monumento funebre di epoca repubblicana.
Il manufatto riproduce un forno. Sul fregio sono rappresentati sacchi di farina, la lavorazione e la vendita del pane. Esso fu il sepolcro del fornaio Eurisace e di sua moglie Atinia, riportato alla luce alla fine dell'Ottocento.

Il monumento funebre, realizzato in travertino e decorato con elementi caratteristici di un forno, come sacchi e bocche di doli, consiste di un piccolo edificio a pianta trapezoidale, ha l'aspetto dei recipienti in cui veniva impastata la farina e reca, ripetuta quasi uguale sui tre lati ancora esistenti, l'epigrafe «Est hoc monimentum Marcei Vergilei Eurysacis pistoris, redemptoris, apparet» ("Questo sepolcro appartiene a Marco Virgilio Eurisace, fornaio, appaltatore, apparitore"), dalla quale si scopre che il fornaio lavorava per lo Stato, al quale forniva i suoi prodotti, e che era anche ufficiale subalterno (apparitore) di qualche personaggio di alto rango (un magistrato o forse un sacerdote).


Genere Roma nascosta
Durata 1,30 ore
Costo della visita 15.00 €
Data della visita 10 Dicembre 2017 ore 10:10
Partecipanti max 20
Appuntamento angolo via Statilia con via S. Croce in Gerusalemme.

Per ulteriori informazioni su questa visita guidata:       3205560439       visite@romasotterranea.it


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