Visite guidate

 


Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei Savoia
24 Giugno 2017

 
Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei Savoia
Prenota questa visita

ATTENZIONE: le visite al BUNKER si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
Per urgenze o necessità particolari telefonare al numero 3347401467. Il telefono rimane spento durante le visite guidate.

Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Porta Asinaria e il camminamento delle Mura Aureliane(apertura speciale)
24 Giugno 2017

 
Porta Asinaria e il camminamento delle Mura Aureliane(apertura speciale)
Prenota questa visita
per informazioni  contattare il 3205560439.

L’antica porta Asinaria  divenuta ormai inagibile per il progressivo innalzamento del livello stradale circostante (circa 9 metri) e anche per questo inadeguata a sostenere il volume di traffico automobilistico e quello pedonale, è chiusa da una cancellata che rende il luogo un’isola tranquilla tra il caos della zona.
La sola, tra le porte antiche di Roma, ad avere contemporaneamente torri cilindriche affiancate a torri quadrangolari e questo conferma che una struttura così poderosa ne faceva, di fatto, una fortezza che ci da ora la possibilità di visitare l'interno delle mura e percorrere il camminamento di ronda.

La porta prende il nome dall'antica via Asinaria, che si congiungeva, più avanti, alla via Tusculana. Secondo una versione del XIV secolo, pare invece che nei pressi della porta si trovasse il “foro degli asini”, il mercato in cui gli animali giunti a Roma dalle regioni del sud venivano venduti ai contadini della campagna romana. Non è comunque da escludere, sebbene non vi sia alcuna conferma, che prenda il nome da qualche illustre personaggio di fine repubblica, probabilmente lo stesso console Asinio Pollione che fece costruire la strada. Venne definitivamente chiusa nel 1574, contemporaneamente all’apertura della vicina Porta San Giovanni, resa necessaria nell’ambito della ristrutturazione dell’intera area del Laterano.  


La lunga estate del '43 - Visita spettacolo al Bunker di Villa Ada Savoia
25 Giugno 2017

 
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Valorizzare il fascino del bunker dei Savoia all’interno di Villa Ada stravolgendo l’impianto narrativo di una semplice visita guidata e inserendo  quell’aspetto emozionale proprio di una narrazione teatralizzata e contestualizzata, capace di rendere tridimensionale la fruizione degli avvenimenti di cui si tratta.

Da questa idea è nato il nostro progetto di una visita spettacolo itinerante nella semioscurità del bunker. Scritto da Ilaria Carmen Restifo, il testo si basa sulle testimonianze di chi ha vissuto in qualche modo da protagonista, quegli eventi.

“Me la ricordo quella mattina del 19 luglio 1943. Certo che me la ricordo: erano da poco passate le 10 e io stavo andando a casa di una mia amica in via Nomentana, un’amichetta. Avevo tredici anni e in Sicilia erano sbarcati gli americani.
D’un tratto sentii l’ululato della sirena; poi l’eco di altre sirene, in altre zone. Ero così incosciente allora... così incosciente...”


Il pubblico si ritroverà “imprigionato” all’interno delle mura del bunker e bloccato tra il 19 luglio e l’8 settembre del 1943. Questo salto nel passato avverrà ad opera di “fantasmi storici” che vissero quei tempi e questi luoghi, e che non lasceranno liberi gli astanti finché non avranno raccontato le loro storie.

Il pubblico arriverà al bunker dal folto del bosco circostante. In prossimità del cancello d’entrata, seduto sul muretto d’accesso, un soldato, scorgendo le persone avvicinarsi, annuncerà un allarme aereo, le sirene inizieranno a suonare e sarà necessario rifugiarsi all’interno del bunker, dove gli spettatori saranno testimoni delle storie raccontate da quattro “fantasmi”, ognuno con la propria versione dei fatti: una donna, all’epoca bambina, che visse il bombardamento del 19 luglio, la camerista della Regina, Rosa Gallotti, il Generale Puntoni, l’aiutante di campo del Re testimone il 25 luglio dell’arresto di Mussolini, e Giovanni Baraldi, l’autista di Casa Savoia, che racconterà gli eventi  dell’8 settembre, con la fuga da Roma dei reali.
Il tutto accompagnato dal cupo suono dei bombardamenti all’esterno….


Da un’idea di Ilaria Carmen Restifo

Con: Sara Trainelli, Ilaria Carmen Restifo, Danilo Zuliani



La lunga estate del '43 - Visita spettacolo al Bunker di Villa Ada Savoia
27 Giugno 2017

 
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Valorizzare il fascino del bunker dei Savoia all’interno di Villa Ada stravolgendo l’impianto narrativo di una semplice visita guidata e inserendo  quell’aspetto emozionale proprio di una narrazione teatralizzata e contestualizzata, capace di rendere tridimensionale la fruizione degli avvenimenti di cui si tratta.

Da questa idea è nato il nostro progetto di una visita spettacolo itinerante nella semioscurità del bunker. Scritto da Ilaria Carmen Restifo, il testo si basa sulle testimonianze di chi ha vissuto in qualche modo da protagonista, quegli eventi.

“Me la ricordo quella mattina del 19 luglio 1943. Certo che me la ricordo: erano da poco passate le 10 e io stavo andando a casa di una mia amica in via Nomentana, un’amichetta. Avevo tredici anni e in Sicilia erano sbarcati gli americani.
D’un tratto sentii l’ululato della sirena; poi l’eco di altre sirene, in altre zone. Ero così incosciente allora... così incosciente...”


Il pubblico si ritroverà “imprigionato” all’interno delle mura del bunker e bloccato tra il 19 luglio e l’8 settembre del 1943. Questo salto nel passato avverrà ad opera di “fantasmi storici” che vissero quei tempi e questi luoghi, e che non lasceranno liberi gli astanti finché non avranno raccontato le loro storie.

Il pubblico arriverà al bunker dal folto del bosco circostante. In prossimità del cancello d’entrata, seduto sul muretto d’accesso, un soldato, scorgendo le persone avvicinarsi, annuncerà un allarme aereo, le sirene inizieranno a suonare e sarà necessario rifugiarsi all’interno del bunker, dove gli spettatori saranno testimoni delle storie raccontate da quattro “fantasmi”, ognuno con la propria versione dei fatti: una donna, all’epoca bambina, che visse il bombardamento del 19 luglio, la camerista della Regina, Rosa Gallotti, il Generale Puntoni, l’aiutante di campo del Re testimone il 25 luglio dell’arresto di Mussolini, e Giovanni Baraldi, l’autista di Casa Savoia, che racconterà gli eventi  dell’8 settembre, con la fuga da Roma dei reali.
Il tutto accompagnato dal cupo suono dei bombardamenti all’esterno….


Da un’idea di Ilaria Carmen Restifo

Con: Sara Trainelli, Ilaria Carmen Restifo, Danilo Zuliani



Passeggiata sotto le stelle -I fantasmi di Roma
28 Giugno 2017

 
Passeggiata sotto le stelle -I fantasmi di Roma
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Per informazioni e prenotazioni contattare il 3205560439

Roma va ammirata di notte, in pieno chiarore lunare, quando le grandi masse architettoniche appaiono più pure e perfette. Così sostengono molti romani.
Ma se le tenebre esaltano l’armonia degli edifici, è pur vero che di notte bisogna guardarsi da quelle inquietanti presenze che nella città dei Papi hanno da sempre trovato un fertile terreno. Secondo alcune leggende, diversi fantasmi si aggirerebbero per la città e, forse, con un po’ di immaginazione, è possibile scovarli nei loro ritrovi abituali. I protagonisti di alcune torbide vicende, infatti, a volte tornano nei luoghi frequentati in vita o dove sono morti, per riaffermare in qualche modo la loro personalità volitiva.
Da Beatrice Cenci, decapitata davanti a Castel S. Angelo nel 1599, a Giordano Bruno, arso a Campo de’ Fiori nel 1600, da Donna Olimpia Pamphili, la celebre “Pimpaccia” di Piazza Navona, a Lorenza Feliciani, la moglie di Cagliostro, ad altri personaggi meno noti, ma altrettanto interessanti …



Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei Savoia
2 Luglio 2017

 
Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei Savoia
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ATTENZIONE: le visite al BUNKER si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
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Inizio visita: Via Panama 55, altezza Largo Bangladesh, Bar Panamino

Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



Monte dei Cocci o Monte Testaccio (apertura speciale)
2 Luglio 2017

 
Monte dei Cocci o Monte Testaccio (apertura speciale)
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Per informazioni contattare il 3205560439.

Passeggiata emozionante su una vera e propria discarica specializzata di epoca romana, accumulo di anfore utilizzate per il trasporto di grano e alimenti liquidi, che giungevano dal porto di Ostia a Roma attraverso l’adiacente Tevere. 
 Il numero delle anfore accatastate si stima attorno ai 25 milioni.
Nell'antichità le anfore erano il recipiente di trasporto e immagazzinamento per eccellenza. 
 Il loro basso costo permetteva una fabbricazione massiccia e, una volta svuotate, venivano abbandonate in una discarica del tempo, il moderno Monte Testaccio, dove, per le sue caratteristiche peculiari- i cocci venivano ricoperti di calce per evitare i cattivi odori- si è conservata una grande quantità di informazioni epigrafiche.
Sulle anfore i romani scrivevano una serie di dati, in un certo senso equivalenti alle etichette dei recipienti moderni. Le iscrizioni dipinte sul collo, sulla spalla, e sul ventre dell' anfora indicano il peso a vuoto, il nome del mercante, il peso netto. Così etichettate, le anfore venivano sottoposte ai controlli dei funzionari doganali. 

 Nei secoli successivi il monte divenne luogo per feste e scampagnate, nel medioevo per vari secoli fu il luogo preferito dai romani per i loro violenti riti carnevaleschi, per le feste legate alla vendemmia e per cerimonie religiosi, per la somiglianza con il Calvario sulle sue pendici fu installata una via crucis, ricordata ancora oggi dalla croce situata sulla sommità del monte.  


La lunga estate del '43 - Visita spettacolo al Bunker di Villa Ada Savoia
6 Luglio 2017

 
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Valorizzare il fascino del bunker dei Savoia all’interno di Villa Ada stravolgendo l’impianto narrativo di una semplice visita guidata e inserendo  quell’aspetto emozionale proprio di una narrazione teatralizzata e contestualizzata, capace di rendere tridimensionale la fruizione degli avvenimenti di cui si tratta.

Da questa idea è nato il nostro progetto di una visita spettacolo itinerante nella semioscurità del bunker. Scritto da Ilaria Carmen Restifo, il testo si basa sulle testimonianze di chi ha vissuto in qualche modo da protagonista, quegli eventi.

“Me la ricordo quella mattina del 19 luglio 1943. Certo che me la ricordo: erano da poco passate le 10 e io stavo andando a casa di una mia amica in via Nomentana, un’amichetta. Avevo tredici anni e in Sicilia erano sbarcati gli americani.
D’un tratto sentii l’ululato della sirena; poi l’eco di altre sirene, in altre zone. Ero così incosciente allora... così incosciente...”


Il pubblico si ritroverà “imprigionato” all’interno delle mura del bunker e bloccato tra il 19 luglio e l’8 settembre del 1943. Questo salto nel passato avverrà ad opera di “fantasmi storici” che vissero quei tempi e questi luoghi, e che non lasceranno liberi gli astanti finché non avranno raccontato le loro storie.

Il pubblico arriverà al bunker dal folto del bosco circostante. In prossimità del cancello d’entrata, seduto sul muretto d’accesso, un soldato, scorgendo le persone avvicinarsi, annuncerà un allarme aereo, le sirene inizieranno a suonare e sarà necessario rifugiarsi all’interno del bunker, dove gli spettatori saranno testimoni delle storie raccontate da quattro “fantasmi”, ognuno con la propria versione dei fatti: una donna, all’epoca bambina, che visse il bombardamento del 19 luglio, la camerista della Regina, Rosa Gallotti, il Generale Puntoni, l’aiutante di campo del Re testimone il 25 luglio dell’arresto di Mussolini, e Giovanni Baraldi, l’autista di Casa Savoia, che racconterà gli eventi  dell’8 settembre, con la fuga da Roma dei reali.
Il tutto accompagnato dal cupo suono dei bombardamenti all’esterno….


Da un’idea di Ilaria Carmen Restifo

Con: Sara Trainelli, Ilaria Carmen Restifo, Danilo Zuliani



Garbatella, passeggiata sotto le stelle.
6 Luglio 2017

 
Garbatella, passeggiata sotto le stelle.
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Per info e prenotazioni contattare il 3205560439

Lo storico quartiere di Garbatella ha una storia lunga e affacinante, che non si riduce solo al suo attuale successo televisivo, ma che al contrario affonda le sue radici nella Roma del primo dopoguerra. Costruita come una serie di “lotti” modernissimi destinati ai lavoratori del nuovo porto fluviale, la borgata presenta ancora oggi le casupole allineate e circondate da orti che facevano parte del progetto originario, ispirato alle città giardino d'oltremanica. La visita ci porterà a comprendere perchè nasce e come si sviluppa negli anni del Fascismo la borgata “Concordia”, partendo dai primi lotti edificati in piazza Brin, passando per I quartieri degli sfrattati e degli sbaraccati, fino all'edificazione degli Alberghi Suburbani che si affacciano su Circonvallazione Ostiense.

Nonostante l'architettura e l'urbanistica del decennio 20-30 siano il filo conduttore del percorso, la visita ci porterà anche a ricordare gli intellettuali, gli scrittori, gli artisti e i registi che hanno bazzicato le strade di Garbatella, a citare I film che ne hanno immortalato gli angoli e gli orti, e a rammentare gli eroi della Resistenza che hanno lottato durante l'occupazione.

La passeggiata vuole essere una panoramica a tutto tondo sul quartiere, sulle sue storie di vita vissuta e le sue leggende, girovagando tra l'epoca di Vittorio Emanuele III, il Fascismo e la moderna epoca della celebrità mediatica.



Apertura speciale: Fori imperiali e le cantine del quartiere Alessandrino.
8 Luglio 2017

 
Apertura speciale: Fori imperiali e le cantine del quartiere Alessandrino.
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Dopo vent’anni finalmente è riaperta al pubblico l’area archeologica dei Fori Imperiali, il complesso di piazze che costituivano il centro della vita cittadina, edificate a partire dall’età cesariana e completate da Traiano.

Un percorso su passerelle ci guiderà dal Foro di Traiano al Foro di Cesare, avremo modo d scendere accanto alla Colonna Traiana e percorrere un tratto del foro per poi addentrarci nei sotterranei di via dei Fori Imperiali, passando sotto la strada a livello delle cantine delle antiche case del Quartiere Alessandrino che si sviluppò sopra i resti archeologici nella seconda metà del Cinquecento per volontà del cardinale Michele Bonelli.

Potremo vedere ciò che rimane di questo grande complesso (un’officina di vasaio del XVI secolo e i resti delle abitazioni) andato completamente distrutto durante l’edificazione della via dell’Impero negli anni ’30.

Sbucheremo nel Foro di Cesare dove cammineremo accanto al basamento del tempio di Venere e vedremo da vicino le botteghe e le taberne che circondavano la piazza.

Il percorso termina presso il foro di Nerva (edificato da Domiziano ma inaugurato da Nerva nel 97 d.C.) dove, risalendo a livello della strada, termineremo con una visione panoramica  sulle altre piazze.



La lunga estate del '43 - Visita spettacolo al Bunker di Villa Ada Savoia
13 Luglio 2017

 
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Da questa idea è nato il nostro progetto di una visita spettacolo itinerante nella semioscurità del bunker. Scritto da Ilaria Carmen Restifo, il testo si basa sulle testimonianze di chi ha vissuto in qualche modo da protagonista, quegli eventi.

“Me la ricordo quella mattina del 19 luglio 1943. Certo che me la ricordo: erano da poco passate le 10 e io stavo andando a casa di una mia amica in via Nomentana, un’amichetta. Avevo tredici anni e in Sicilia erano sbarcati gli americani.
D’un tratto sentii l’ululato della sirena; poi l’eco di altre sirene, in altre zone. Ero così incosciente allora... così incosciente...”


Il pubblico si ritroverà “imprigionato” all’interno delle mura del bunker e bloccato tra il 19 luglio e l’8 settembre del 1943. Questo salto nel passato avverrà ad opera di “fantasmi storici” che vissero quei tempi e questi luoghi, e che non lasceranno liberi gli astanti finché non avranno raccontato le loro storie.

Il pubblico arriverà al bunker dal folto del bosco circostante. In prossimità del cancello d’entrata, seduto sul muretto d’accesso, un soldato, scorgendo le persone avvicinarsi, annuncerà un allarme aereo, le sirene inizieranno a suonare e sarà necessario rifugiarsi all’interno del bunker, dove gli spettatori saranno testimoni delle storie raccontate da quattro “fantasmi”, ognuno con la propria versione dei fatti: una donna, all’epoca bambina, che visse il bombardamento del 19 luglio, la camerista della Regina, Rosa Gallotti, il Generale Puntoni, l’aiutante di campo del Re testimone il 25 luglio dell’arresto di Mussolini, e Giovanni Baraldi, l’autista di Casa Savoia, che racconterà gli eventi  dell’8 settembre, con la fuga da Roma dei reali.
Il tutto accompagnato dal cupo suono dei bombardamenti all’esterno….


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Con: Sara Trainelli, Ilaria Carmen Restifo, Danilo Zuliani



Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei Savoia
15 Luglio 2017

 
Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei Savoia
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ATTENZIONE: le visite al BUNKER si prenotano e pagano on-line. Solo nel caso in cui la prenotazione venga effettuata con almeno 10 giorni di anticipo, sarà possibile pagare anche con bonifico bancario.
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Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

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Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.



OPENBUNKER dalle 14:00 alle 19:00
16 Luglio 2017

 
ATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita


Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei Savoia
16 Luglio 2017

 
Bunker di Villa Ada - Il rifugio dei SavoiaATTENZIONE: Posti esauriti per questa visita

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Durante la passeggiata che conduce al bunker (durata 10 minuti circa), la guida fornirà alcune informazioni sulla storia della Villa e della famiglia Savoia. Una volta raggiunto il rifugio, saranno illustrati i diversi ambienti recentemente restaurati ed in parte ammobiliati. I pannelli informativi creati per l’occasione saranno fonte di ulteriori approfondimenti. La visita si concluderà con un suggestivo documento audio- video curato dal noto autore e documentarista Fabio Toncelli.

Appuntamento 10 minuti prima dell'orario di visita.

Note
- I bambini sotto i 10 anni, massimo uno per adulto, non pagano la visita ma vanno indicati nelle note.
- La temperatura all'interno del bunker è di 12°/14°C, con umidità 67-70%.